Negli ultimi anni il grande sviluppo dell’elettronica ci ha permesso di usufruire di apparecchiature all’avanguardia. Dispositivi da impiegare nella vita di tutti i giorni, per svolgere le incombenze quotidiane, ma anche godere in tranquillità momenti di svago.

Ad esempio i telefoni senza fili, i comodissimi cordless che consentono di girare per la casa mentre si chiacchiera con amici e parenti. O ancora sveglie e telecomandi vari. Ma gran parte di questi strumenti per funzionare hanno bisogno di energia, e di norma quasi tutti necessitano di batterie o pile.

 

Ma come ben sappiamo, le pile usa e getta non hanno una durata infinita: per questo sarebbe opportuno ricorrere alle batterie ricaricabili.  A chi non è mai capitato di dover interrompere una partita o un ballo sfrenato davanti alla propria console per sostituire le pile? Implacabile il messaggio d’avviso per la sostituzione, che arriva di solito nei momenti meno opportuni. E star dietro al continuo esaurimento delle pile usa e getta può essere gravoso anche per il portafogli. Stesso discorso se il loro utilizzo avviene per le fotocamere: le batterie si scaricano infatti dopo pochi click.

In generale per tutti, ma soprattutto per chi utilizza console e fotocamere, il ricorso a batterie ricaricabili può essere davvero un’ottima soluzione. Un vantaggio in termini economici, ma anche dal punto di vista dell’ambiente.

Le classiche batterie usa e getta infatti hanno una durata che risulta limitata nel tempo. In commercio ne esistono diverse tipologie: dalle stilo, alle mini stilo e poi ancora torce e mezze torce. Una volta esaurite andrebbero gettate negli appositi punti di raccolta all’interno di paese e città, anche se poi non tutti seguono le indicazioni al fine di salvaguardare l’ambiente.

Anche le batterie ricaricabili sono presenti sul mercato con gli stessi modelli. Di norma sono dotate di una carica più bassa rispetto alle batterie classiche o usa e getta. Di regola poi la carica delle batterie o pile, comprese anche quelle ricaricabili viene misurata in ampere/ora. Per poterle ricaricare è necessario un caricabatterie. Di norma questi sono venduti anche in un’unica confezione, quindi insieme alle pile. Il prezzo è abbastanza accessibile, si parla di circa 15 – 25 euro. Un piccolo investimento che nel lungo periodo porterà comunque dei risparmi, soprattutto nel caso in cui si acquisti un caricabatterie che supporta la ricarica di diversi formati.

Le batterie ricaricabili inoltre, possono essere utilizzate centinaia di volte. Una vera comodità, non trovate? Quando il gioco si interrompe o nel bel mezzo di una gita la digitale si dovesse scaricare, sarà sufficiente sostituire le pile scariche con quelle di scorta e riprendere l’attività.

Photo Credit: © Caricabatterie universale – dgttv.net

Post By Angela (114 Posts)

Aspirante giornalista, scrive per passione praticamente da sempre. Sensibile alla tutela del consumatore, per eTerra si occupa di Risparmio Energetico

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