Oltre all’energia elettrica, anche il gas è una delle voci di spesa che pesano in misura notevole sulle famiglie italiane. Il gas è utilizzato per cucinare, ma anche per l’igiene personale quindi per produrre acqua calda, ma anche per il riscaldamento. Non è poi così difficile risparmiare gas all’interno delle nostre abitazioni, abbiamo già avuto occasione di vedere che sono sufficienti alcuni piccoli accorgimenti.

Ci sono però delle situazioni in cui, vuoi per cause economiche o per altri fattori interni di ogni famiglia, non sempre è possibile affrontare questa spesa in tranquillità. In casi di questo tipo si potrà usufruire del bonus gas.

Come accade per l’energia, anche il bonus gas è un’agevolazione o meglio una riduzione sulle fatture del gas, che spetta alle famiglie italiane numerose e per quelle a basso reddito. Il beneficio spetta soltanto nei casi in cui le famiglie utilizzino il gas metano distribuito a rete, ossia il cd. gas cittadino. Sono esclusi i casi di ricorso alla tradizionale bombola a gas e il GPL.

Possono beneficiare del bonus gas tutti i clienti di utenze domestiche con un impianto proprio o condominiale, purché rispettino determinati requisiti economici. L’indicatore ISEE in fatti non dovrà essere superiore a

– 7.500 euro
–  20.000 euro per le famiglie numerose (ossia quelle con più di 3 figli a carico).

L’entità economica del bonus gas è stabilita ogni anno dall’Autorità e consente l’abbattimento del 15% sulla spesa annuale. Il tutto è però rapportato a diversi fattori quali il numero di persone residenti nell’abitazione servita dal gas metano, la zona di residenza, al fine di prendere in considerazione le esigenze di ciascuna zona e l’uso che del gas viene fatto dalla famiglia. Ciò significa che l’importo varia da caso a caso.

Come nel caso del bonus elettrico, anche per usufruire del bonus gas occorre presentare richiesta utilizzando in moduli messi a disposizione dall’Autorità. La domanda va presentata presso il proprio comune di residenza o in alternativa in uno dei centri autorizzati.

La richiesta per usufruire del bonus gas va presentata ogni anno. L’applicazione varia secondo i casi in cui il beneficiario sia un utente domestico oppure condominiale. Nel primo caso il bonus viene applicato dall’impresa distributrice di gas nelle bollette inviate al venditore, L’importo sarà suddiviso in 12 mensilità. Per i cd. clienti condominiali o indiretti invece, il bonus è invece corrisposto in un’unica soluzione da Poste Italiane attraverso un bonifico domiciliato.

Qualora il cliente non dovesse ritirare presso l’ufficio postale il bonus a lui riconosciuto, sarà possibile richiedere la riemissione del bonifico: sarà sufficiente compilare l’apposito “modulo G” a disposizione dei comuni e sul sito dell’Autorità per l’energia elettrica e gas.

Photo Credit: © natural_gas – escapefromamerica.com

Post By Angela (114 Posts)

Aspirante giornalista, scrive per passione praticamente da sempre. Sensibile alla tutela del consumatore, per eTerra si occupa di Risparmio Energetico

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