Il camino inteso in senso tradizionale è un elemento costante all’interno delle nostre case, soprattutto in quelle unifamiliari. Nonostante la modernità ci aiuti a riscaldare casa, fornendo sempre più spesso nuove soluzioni all’avanguardia  lasciare il passato per il nuovo non sempre è facile. Nel momento in cui scegliamo il camino come soluzione ideale per riscaldare le nostre abitazioni, occorre tenere a mente alcuni elementi indispensabili per consentire il funzionamento della struttura e garantire anche la nostra sicurezza. Tra questi elementi importanti rientrano senza dubbio la canna fumaria.

Vediamo innanzitutto quali caratteristiche deve avere la canna fumaria.

La canna fumaria è un elemento imprescindibile quando si sceglie di installare un camino, fondamentale per assicurare la fuoriuscita dei fumi prodotti dalla combustione della legna. Di norma la canna fumaria è costruita con materiali resistenti alle temperature più elevate, in particolare il cd. mattone refrattario.

È necessario che la canna fumaria non presenti strozzature o deviazioni che ne comprometterebbero il tiraggio, non contribuendo alla fuoriuscita dei fumi. L’andamento della struttura di una canna fumaria deve infatti essere verticale. Grande importanza riveste anche la dimensione della canna fumaria, che dovrà essere ben proporzionata alla grandezza del focolare. Gli esperti del settore sostengono inoltre che più è lunga la canna fumaria, meglio riesce ad assicurare il tiraggio, evitando che i fumi si diffondano nell’ambiente ove è installato il camino.

Occorre poi assicurare una costante pulizia della parte interna della canna fumaria, operazione che se non doveste riuscire a effettuare da soli potrebbe essere compiuta da personale specializzato. La pulizia deve avvenire almeno una volta l’anno, magari nel periodo estivo così da assicurarsi la rimozione di residui di fumi e fuliggine prima del successivo utilizzo.

Nelle ipotesi in cui poi la canna fumaria dovesse essere installata all’esterno dell’abitazione, allora è bene assicurare una buona coperta con materiale isolante, utile per evitare che sia esposta ad agenti atmosferici in grado di comprometterne da fuori il funzionamento.
Non può esistere poi una canna fumaria senza comignolo, che ne costituisce la parte finale e si occupa dell’espulsione definitiva dei fumi. Di norma ha le stesse dimensioni in quanto larghezza e ampiezza della stessa canna fumaria. Per quanto riguarda l’altezza, è necessario che il comignolo sia più altro del tetto, e in caso di altra abitazione accanto, tra due comignoli occorre mantenere una precisa distanza, di solito di qualche metro in modo da evitare che i fumi dell’uno possano compromettere l’uso dell’altro camino.

Photo Credit © caminetto – fuocoelegna.it

Post By Angela (114 Posts)

Aspirante giornalista, scrive per passione praticamente da sempre. Sensibile alla tutela del consumatore, per eTerra si occupa di Risparmio Energetico

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