Da qualche tempo anche l’Unione Europea si sta mostrando sempre più sensibile alle tematiche della tutela ambientale e del risparmio energetico. E proprio in questo ambito rientra la decisione di uniformare le etichette energetiche degli elettrodomestici in tutti i 27 Paesi che costituiscono l’Unione.

In altre occasioni abbiamo sottolineato quanto sia fondamentale consultare l’etichetta energetica prima di procedere all’acquisto di una determinata apparecchiatura. L’etichetta energetica infatti “parla” o meglio informa il consumatore sulle caratteristiche possedute da quel determinato elettrodomestico, dai consumi annuali di energia fino a toccare l’aspetto della rumorosità.

Dal gennaio 2013 entrerà in vigore quindi una nuova normativa europea Energy Related Product. Questa novità che si avrà dal prossimo anno, costituisce solo un primo passo verso l’introduzione di nuove disposizioni e classi energetiche, che dovrebbe concludersi entro il 2019. Alla base di questi cambiamenti, l’esigenza che in fase di acquisto il consumare abbia tutte le informazioni necessarie per valutare se scegliere o meno un determinato modello di elettrodomestico e renderlo quindi consapevole sulle caratteristiche, primo fra tutti il consumo di energia. Valutando tra diversi modelli e avendo chiare le caratteristiche di ciascuno, il consumatore potrà quindi scegliere con più consapevolezza di acquistare l’elettrodomestico che a parità di prestazioni consuma meno.

Un aspetto molto rilevante in quanto ciascuno nel proprio piccolo potrà contribuire in modo significativo a tutelare l’ambiente. Tutti i Paesi e i produttori si dovranno quindi uniformare introducendo le nuove classi energetiche A+, A++, A+++ ed eliminare quelle più basse E, F e G.

Sarà una novità anche per quei produttori che non si erano ancora uniformati, a partire dal prossimo anno gli elettrodomestici privi delle caratteristiche necessarie non potranno essere commercializzati. Ne deriva quindi l’esclusione dal mercato per quei produttori non in regola, e allo stesso tempo uno stimolo per uniformarsi alla normativa vigente. Le disposizioni riguarderanno non solo più classi di elettrodomestici, ma anche piccole apparecchiature come i decoder per i televisori o gli strumenti che misurano o traferiscono energia quali rubinetti o docce.

In mancanza degli elementi previsti dalla normativa europea quindi i prodotti non conformi non potranno arrivare nelle case dei consumatori. È quindi necessario che a questi siano fornite tutte le informazioni necessarie, anche in caso di acquisto a distanza ad esempio da un negozio online. Anche in questo caso il consumatore deve essere in grado di capire quanto e come consuma l’elettrodomestico che sta per acquistare.

Photo Credit: © energy label – rinnovabili.it

Post By Angela (114 Posts)

Aspirante giornalista, scrive per passione praticamente da sempre. Sensibile alla tutela del consumatore, per eTerra si occupa di Risparmio Energetico

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