Non sempre all’interno delle nostre case riusciamo a garantire un buon ricambio d’aria. In inverno soprattutto, la necessità di arieggiare i diversi ambienti risulta più problematica. Troppo spesso infatti si ha la cattiva abitudine di spalancare la finestra quando magari è acceso il riscaldamento, sprecando energia e anche importanti risorse economiche. Per ovviare a tale inconveniente si può, come accade di frequente, ricorrere alla tecnologia. In commercio infatti ci sono degli appositi strumenti che si occupano di purificare l’aria.

I purificatori d’aria sono infatti degli elettrodomestici fondamentali per depurare l’aria presente all’interno dei diversi ambienti domestici. Sul mercato ci sono numerosi modelli che si adattano in maniera perfetta alle esigenze di ogni famiglia. Esistono ad esempio dei modelli unici per tutta la casa o altri che invece si possono collocare in un’unica stanza, magari quella più trafficata.

Ma quali sono in concreto i modelli disponibili?

  • Purificatori con filtro: si tratta di apparecchiature adatte a rimuovere fumo, polveri o anche pollini presenti nell’aria. Catturano l’aria, la purificano al loro interno e la rimettono in circolo. Di norma il filtro può essere composto da diversi materiali, i più diffusi sono le fibre di vetro, micro-fibre o carboni attivi.
  • Purificatori con generatori di ozono: sono i più criticati poiché con il funzionamento nell’aria si diffonde l’ozono, che in grandi quantità potrebbe essere dannoso per la salute.
  • Purificatori elettrostatici: qui l’aria viene catturata all’interno facendo ricorso a delle ventole e passa poi attraverso dei filtri metallici che con una reazione elettrostatica catturano tutte le impurità presenti nell’aria. Dalla loro hanno lo svantaggio di essere spesso troppo rumorosi.

I modelli più avanzati hanno anche la capacità di emettere dei profumi per rendere più piacevole la permanenza negli ambienti. In alcuni oltre alla capacità di purificare l’aria si aggiunge anche la funzione di deumidificatore. È frequente poi la presenza di un ionizzatore che ha il compito di coadiuvare l’elettrodomestico nel compito di purificazione dell’aria.

Apparecchiature di questo tipo devono poi essere anche collocate lontano fonti di acqua o di calore. È importante garantire una costante e corretta manutenzione del filtro: con una certa frequenza infatti, il filtro deve essere sostituito. Se non si ha particolare dimestichezza è opportuno richiedere l’intervento di un tecnico specializzato che si occupi della sostituzione. Nelle ipotesi in cui si dovesse notare un cattivo funzionamento, meglio non utilizzare l’apparecchio e rivolgersi a professionisti del settore che valuteranno le possibili soluzioni per risolvere la problematica.

Photo Credit: © purificatori d’aria –  miniinthebox.com

Post By Angela (114 Posts)

Aspirante giornalista, scrive per passione praticamente da sempre. Sensibile alla tutela del consumatore, per eTerra si occupa di Risparmio Energetico

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