Gli impianti eolici in multiproprietà non permettono solo di usufruire di energia pulita e di poter beneficiare di un livello elevato di indipendenza energetica, ma offrono anche l’opportunità di risparmiare e – addirittura – di guadagnare, senza che sia necessario effettuare degli interventi in casa o in azienda. Non occorre avere a disposizione un terreno o un tetto per produrre tutto il fabbisogno energetico necessario a partire da fonti rinnovabili: gli impianti in questione permettono di assecondare qualsiasi tipo di esigenza e di garantire il raggiungimento degli obiettivi di autonomia energetica per qualsiasi immobile, al di là della sua classe energetica, della sua età e delle sue dimensioni.

Gli impianti in multiproprietà

Che si viva in case di nuova costruzione o in abitazioni da poco ristrutturate, gli impianti eolici in multiproprietà permettono alle famiglie, ma anche alle imprese, di approfittare del vento – una risorsa naturale per eccellenza – per riuscire a produrre energia pulita, e addirittura per ottenere un reddito. Ciò è possibile in virtù di una sorta di riscaldamento centralizzato, con l’energia che viene prodotta in un luogo differente rispetto a quello in cui è utilizzata.

I vantaggi

Si tratta di una formula che si fa apprezzare per la totale assenza di emissioni di anidride carbonica, dal momento che gli impianti che vengono sfruttati per produrre energia non sono altro che aerogeneratori: in pratica, impianti eolici che sono in grado di produrre energia in quantità superiori di migliaia di volte rispetto alle necessità di una casa standard. I partecipanti, in questo modo, hanno la possibilità di vendere l’energia che viene prodotta, così da rientrare dell’investimento sostenuto e della spesa affrontata per l’acquisto della comproprietà dell’impianto, e in più beneficiare anche di utili che, nel corso del tempo, arrivano a quadruplicare l’importo investito all’inizio. Una prospettiva che è vantaggiosa sia sotto il profilo ecologico, con un risparmio mensile di tonnellate di anidride carbonica, che sul piano economico.

Una strada che merita di essere percorsa, e che fa della lungimiranza e di una vision a medio e lungo termine i propri punti di forza. Una casa alimentata a emissioni zero non ha impatto sull’ambiente e favorisce un risparmio consistente. Capire da dove arriva la corrente che viene utilizzata nel luogo in cui si vive – ma anche nel luogo in cui si lavora – è il primo passo per ridurre l’impatto sull’ambiente. Se non si dispone di un impianto in grado di ricavare l’energia elettrica da fonti rinnovabili come l’idroelettrico, l’eolico o il fotovoltaico si è in presenza di emissioni evidenti. I dati Terna relativi allo scorso anno rivelano che appena un terzo della corrente che viene impiegata proviene da fonti rinnovabili; più del 65%, invece, è il frutto dello sfruttamento di fonti fossili, quali il gas naturale, il carbone, il petrolio e i suoi derivati.

Vale la pena, allora, di non lasciarsi spaventare dalle difficoltà che sono connesse all’installazione degli impianti eolici, anche perché la produzione di energia sostenibile è la sola strada verso il futuro.

Post By Angela (117 Posts)

Aspirante giornalista, scrive per passione praticamente da sempre. Sensibile alla tutela del consumatore, per eTerra si occupa di Risparmio Energetico

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