L’isolamento termico permette di ottenere un ottimo risparmio energetico e anche economico, il che non guasta mai. Ma oltre a questi vantaggi che, permettetemi di dirlo sono decisamente notevoli, un corretto isolamento termico contribuisce a migliorare il comfort dell’abitazione, perché allontana muffa e spifferi.


L’umidità viene allontanata da un buon isolamento termico, ed è molto importante che questo avvenga, perché può provocare danni in casa, alle pareti piuttosto che ai mobili, senza dimenticare i danni alla salute dei suoi abitanti.

Per liberare la casa dall’umido, è necessario isolare nella maniera corretta le pareti dell’abitazione. Ovvio che l’isolamento termico dovrebbe essere eseguito anche scegliendo i giusti infissi e le giuste coperture. Ma rimaniamo sull’argomento.

Isolare termicamente le pareti di una stanza in fase di ristrutturazione non è una cosa complicata. Basta inserire una intercapedine tra l’intonaco interno e la muratura esterna, in materiale isolante. Questo elemento viene detto Cappotto termico, in questo caso Interno.

Il cappotto termico per le pareti può consistere in lastre di gesso, magari rivestito accorpando altro materiale isolante, oppure da poliuretano espanso, rivestito in apposita carta e incollato alle pareti. Usare un isolamento termico di questo tipo migliorerà di molto le condizioni della vostra abitazione. Prima di tutto eliminerete le muffe, che, si sa, sono nocive anche per la salute, e poi migliorerete l’isolamento acustico.

Nel caso invece che l’abitazione sia in costruzione allora decisamente meglio scegliere il cappotto termico esterno, che isola molto di più, ma è molto più caro da installare. Ovviamente non si vedrà niente, ma allo sguardo rimarrà solo il normale intonaco, tranquilli, ma i vantaggi si moltiplicheranno. Migliorerete l’isolamento termico in maniera tale da ridurre decisamente il costo del riscaldamento, perché il calore non se ne andrà attraverso le pareti. Si parla in questo caso di miglioramento dell’accumulo termico dell’abitazione.

Ma quale scegliere? Cappotto termico interno od esterno?

Il cappotto termico esterno costa molto di più, ma si ammortizza meglio, perché funziona meglio. È stato stimato che a parità di confort il cappotto termico esterno garantisce un risparmio energetico del 15% superiore rispetto a quello che si ottiene con quello interno.

Il cappotto termico esterno non ruba spazio prezioso in casa. Entrambi, infatti, aggiungono volume all’abitazione, ma quello esterno lo fa appunto, esternamente, senza togliere spazio prezioso in casa.

Con questo non volgiamo dirvi di scartare a priori la metodologia del cappotto termico interno, ma solo quali sono le differenze fra i due. Diciamo che il cappotto interno sarebbe perfetto per la seconda casa e in ogni caso in fase di ristrutturazione. Il cappotto esterno è perfetto in fase di costruzione, anche se si può aggiungere anche in un secondo momento.

Photo Credit: © Szasz-Fabian Erika– Fotolia.com

Post By Francesca Oliva (91 Posts)

Web Writer Freelance che si sveglia al mattino con un solo pensiero: scrivere. Tra le tante collaborazioni, per eTerra si occupa di Ecologia e Risparmio energetico, due delle sue grandi passioni.

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