Da qualche tempo siamo riusciti finalmente a comprendere le grandi potenzialità delle energie rinnovabili.  Fattori naturali, quali acqua, sole e vento fondamentali nella vita di tutti i giorni, ma così importanti anche per migliorarne la qualità. Ma non solo. L’uso di fonti alternative consente anche di produrre energia e al tempo stesso rispettare e preservare l’ambiente, e di risparmiare energia.

Ne è un esempio l’energia eolica e in particolare l’installazione di un impianto microeolico. Non sono tanti però coloro che ne apprezzano in prima persona le potenzialità. Ricorrere a un impianto di questo tipo consente di abbattere i consumi in bolletta e di conseguenza anche i costi. A seguito di un investimento iniziale, con l’impianto microeolico è possibile quindi ottenere diversi vantaggi, anche dal punto di vista del risparmio energetico.

Ma a cosa serve un impianto microeolico? La funzione di un impianto di questo genere è quella di trasformare l’energia cinetica, propria del vento, in altre forme di energia come ad esempio l’energia  elettrica o meccanica.

Di norma gli impianti adatti a essere installati presso la propria abitazione hanno una potenza che va da 0 a 20 kW, e sono destinati all’autoconsumo di energia. Il microeolico ha di solito piccole dimensioni e può essere applicato sia in sistemi autonomi di utenze isolate, cd. stand-alone oppure in quelle connesse alla rete, le cd. grid-connected.

L’installazione è poi consigliata soprattutto nell’Italia centro-meridionale da sempre zona più ventosa della Penisola, oppure in alcune aree dell’’Italia settentrionale.

Ciascun sistema microeolico si compone di:

  •  pale
  • una torre di sostegno
  • moltiplicatore giri
  • il generatore  eolico ( ad asse verticale o orizzontale)
  •  un inverter
  •  un quadro elettrico con immessa in rete

Quali sono i costi?

I costi da affrontare in caso di installazione di un impianto microelico variano a seconda della potenza che viene installata. Ad esempio installare un impianto che produce in media un massimo di 10 kW può comportare una spesa che va dai 3 ai 4 mila euro.

Costi che seppur rilevanti, nel lungo periodo sono però ripagati: ciascun impianto ha in media una durata di circa 20 anni. Per quanto riguarda invece la manutenzione, ogni impianto microeolico necessita di uno o due controlli ed eventuale manutenzione durante il corso di ogni anno.

Prima di procedere all’installazione di un impianto di questo genere è consigliabile consultare la fattibilità e le opinioni degli esperti del settore. Inoltre verificare insieme  a questi la possibilità di usufruire di appositi incentivi per la realizzazione dell’impianto.

 

Photo Credit: © MicroWind_diagram – enmax.com

Post By Angela (114 Posts)

Aspirante giornalista, scrive per passione praticamente da sempre. Sensibile alla tutela del consumatore, per eTerra si occupa di Risparmio Energetico

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