Le pompe di calore sono strumenti che, tramite la compressione di un gas, hanno la capacità di produrre del calore: esse si basano su un evaporatore, su una valvola di laminazione, su un condensatore e su un compressore. Quest’ultimo serve a comprimere un gas: ne deriva un aumento della pressione che è in grado di generare calore. Che si tratti di pompe di calore industriali o per uso domestico, sono numerosi i vantaggi offerti da queste tecnologie, che non a caso stanno conoscendo un successo sempre crescente anche a livello di edilizia sostenibile: basti pensare che le pompe di calore consentono di risparmiare fino a tre volte di più rispetto a quel che è necessario spendere con il gas metano e addirittura fino a quattro volte di più rispetto a quel che è necessario spendere con il riscaldamento elettrico tradizionale.

Tutti i pregi delle pompe di calore

Il ricorso alle pompe di calore – industriali e non – non è vincolato alla stagione: esse, infatti, possono essere adoperate in qualsiasi periodo dell’anno. I benefici di cui si può usufruire non sono solo di carattere economico, ma anche di natura ecologica: le emissioni locali di gas inquinanti, infatti, possono essere ridotte di più del 60%, anche se è chiaro che il bilancio energetico cambia a seconda delle modalità di produzione dell’elettricità. Qualsiasi investimento è destinato a essere ripagato nel giro di non più di cinque o sei anni, tenendo conto anche dei costi di installazione. Il fatto è che gli apparecchi non possono essere utilizzati unicamente per la produzione di acqua calda sanitaria, ma sono utili anche per la deumidificazione, per il riscaldamento in inverno e per la climatizzazione in estate. Le pompe di calore, insomma, presuppongono investimenti convenienti, più bassi – per esempio – a quelli di cui ci sarebbe bisogno per installare un impianto solare termico. Volendo, si può decidere anche di integrarle con altri impianti già esistenti.

Le pompe di calore aria acqua

Tra i vari esempi di pompe di calore industriali a cui si può fare riferimento, le pompe aria acqua sono sistemi utilizzati per il riscaldamento idraulico o per l’acqua calda sanitaria: esse estraggono energia, e quindi calore, dall’aria esterna, anche nel caso in cui le temperature siano molto basse, addirittura fino a 20 gradi sotto lo zero. Dopo essere stata prelevata dall’esterno, l’aria viene scaldata con il compressore: la compressione che ne deriva produce il calore che, una volta rilasciato dentro al serbatoio, può essere trasmesso all’acqua per il riscaldamento idraulico o all’acqua calda sanitaria.

Vi sono, poi, le pompe aria aria, che si fanno apprezzare per la facilità di installazione che assicurano e che, proprio per questa ragione, sono tanto conosciute quanto diffuse. Si tratta degli split degli impianti di aria condizionata, che sfruttano l’aria come sorgente termica, la filtrano e la deumidificano. La tecnologia aria aria prevede il ricorso ad almeno due unità: una interna e una esterna. Sempre all’esterno si trovano la ventola per lo scambio di aria, lo scambiatore di calore e il compressore, mentre all’interno sono collocati il sistema di canalizzazione dell’aria e altre ventole di piccole dimensioni.

Post By Angela (114 Posts)

Aspirante giornalista, scrive per passione praticamente da sempre. Sensibile alla tutela del consumatore, per eTerra si occupa di Risparmio Energetico

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