Ormai ci siamo. Le temperature si abbassano e presto per diverse settimane torneremo a fare i conti con il freddo. In attesa però dei giorni caratterizzati da temperature rigide, per trovare un po’ di riparo tra le mura domestiche, prima di ricorrere al vero e proprio riscaldamento, è possibile utilizzare diversi strumenti. Di norma si ricorre alle stufette elettriche o alle stufe a gas, ma ci sono anche altri mezzi. Mai sentito parlare dei termoventilatori?

I termoventilatori sono un’ottima soluzione per periodi di transizione come questo, quando l’autunno più mite sta per cedere il posto all’inverno vero e proprio. Si tratta nello specifico di strumenti dotati di una ventola interna che emana all’esterno il calore che viene prodotto da una resistenza elettrica. Di conseguenza per funzionare, i termoventilatori devono essere collegati a una presa elettrica.

Si tratta di un sistema di riscaldamento adatto agli ambienti più piccoli, da impiegare magari quando si vuole riscaldare la cameretta dei bambini o il bagno prima di fare la doccia. Il vantaggio dei termoventilatori è di riscaldare l’ambiente in pochissimo tempo. Se dovesse invece occorrere uno strumento per riscaldare delle stanze molto più grandi, meglio allora fare ricorso ad altri mezzi di riscaldamento. In questo modo si risparmierà anche energia: ogni strumento utilizzato in casa deve essere infatti rapportato alle proprie esigenze, anche per evitare sprechi di energia che poi ci ritroviamo in fattura.

Il vantaggio dei termoventilatori è quello di essere molto piccoli e leggeri, possono essere quindi trasportati con facilità da una stanza all’altra delle casa secondo le necessità. Pesano davvero poco, circa due- tre chilogrammi poiché realizzati con un involucro di plastica. Questo però non è l’unico vantaggio. Hanno infatti anche un prezzo molto contenuto e difatti possono essere reperiti con estrema facilità non solo nei negozi specializzati ma anche nei più comuni supermercati. Di norma il prezzo base si aggira intorno ai dieci euro.

Per quanto riguarda invece il lato svantaggi, dunque uno dei difetti dei termoventilatori è senza dubbio quello di essere molto rumorosi a causa della presenza della ventola. Molta attenzione deve essere fatta anche per il loro utilizzo, infatti tendono a consumare molta energia elettrica. Meglio quindi non usarli per troppe ore, ma solo per rendere più confortevole come dicevamo dei piccoli ambienti delle nostre case.

Particolare attenzione poi anche dal punto di vista dell’utilizzo: i termoventilatori non vanno mai coperti, ed è sempre consigliato tenerli lontani dall’acqua e da materiale infiammabile, e soprattutto dalla portata dei bambini. È poi possibile curarne la pulizia: quando non si utilizzano è infatti indicato rimuovere la polvere che si annida all’interno, anche ricorrendo alla classica aspirapolvere.

Se invece preferite uno strumento da poter utilizzare per riscaldare degli ambienti più ampi all’arrivo dei primi freddi, potrete fare ricorso al termoconvettore,che si potrebbe definire il cugino del termoventilatore.

Photo Credit: © termoventilatori – nuovashop.com

Post By Angela (114 Posts)

Aspirante giornalista, scrive per passione praticamente da sempre. Sensibile alla tutela del consumatore, per eTerra si occupa di Risparmio Energetico

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