Nei ricordi di ognuno di noi c’è spesso l’immagine della famiglia seduta intorno al camino. Una tradizione che ci accompagna fin da bambini e che ci ha fatto trascorrere dei bei momenti in compagnia di genitori e nonni, mentre il calore del camino ci alleviava del freddo pungente. Ma si sa, con il tempo e la vita frenetica di oggi quelle tradizioni tendono spesso a scemare.

Un ruolo importante giocano però le nuove tecnologie, sempre pronte a sfornare qualcosa di nuovo, anche se il fascino che da sempre detiene il camino a legna fa fatica a tramontare. Da qualche tempo in molti case si è optato per l’installazione di un camino elettrico.

Ma quali sono i vantaggi dati da un camino elettrico? Vediamoli con ordine.

Innanzitutto scegliendo un camino elettrico non dovremmo farci carico di acquistare la legna da bruciare: una spesa non trascurabile che ogni anno all’approssimarsi della stagione invernale, grava sul bilancio familiare. Questo è uno dei primi vantaggi dati dall’installazione di un camino elettrico. Altro aspetto da non sottovalutare è l’assenza della canna fumaria, quindi una soluzione perfetta per chi abita in una casa plurifamiliare o in condominio. In questo modo le nostre case saranno risparmiate da cenere e polveri, inevitabili con il classico camino.

Il camino elettrico può essere la soluzione ideale in quelle abitazioni che non dispongono di molto spazio, o come alternativa al riscaldamento di tipo centralizzato. È adatto a scaldare quindi degli ambienti ristretti, e i diversi modelli presenti sul mercato si fondono con l’arredamento della casa.

Una volta individuato l’ambiente in cui deve essere installato, il camino elettrico non necessita di particolari accorgimenti. Il funzionamento avviene con un semplice collegamento alla presa elettrica. Un altro vantaggio è la grande maneggevolezza, che lo rende trasportabile da una ambiente all’altro secondo le esigenze della famiglia.

Il calore è prodotto da due resistenze, mentre all’esterno viene resa la figura della fiamma che, nonostante sia finta, dà il senso proprio del riscaldamento. Ogni caminetto elettrico è poi dotato di un proprio termostato, necessario per regolare la temperatura e talvolta anche la presenza della fiamma nella parte esterna. Alcuni modelli sono dotati anche di un telecomando che ne permette la regolabilità a distanza.

Il camino elettrico irradia il calore in pochissimo tempo, e una volta spento però tende a freddarsi rapidamente. Alcuni modelli sono anche dotati di un ionizzatore che si occupa di migliorare la qualità dell’aria presente nell’ambiente, eliminando le impurità e assicurando una migliore respirabilità dell’aria.

Il consumo elettrico non è poi così elevato, tanto da rendere tale sistema di riscaldamento una valida alternativa al riscaldamento tradizionale. Naturalmente come ogni apparato elettrico dovrà essere utilizzato senza eccessi, ogni consumo poi si monetizza in fattura.

Photo Credit: © camino elettrico – biofactory.it

Post By Angela (114 Posts)

Aspirante giornalista, scrive per passione praticamente da sempre. Sensibile alla tutela del consumatore, per eTerra si occupa di Risparmio Energetico

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