Tra la vasta gamma di stufe e camini presenti oggi sul mercato, i modelli in ghisa sono tra i più diffusi.  Ogni anno infatti tanti italiani scelgono di riscaldare le proprie abitazioni facendo ricorso a questo tipo di prodotti: delle ottime soluzioni per trovare riparo dal freddo, soprattutto in pieno inverno.

La ghisa non è altro che una lega impiegata nel settore del riscaldamento domestico per le sue alte prestazioni. Questo materiale infatti ha la capacità di resistere al calore più elevato, senza che ciò comporti una deformazione o un danneggiamento della struttura. Di solito i camini in ghisa sono venduti sotto forma di modelli prefabbricati. La struttura in ghisa quindi costituisce il cuore del camino che tutt’intorno poi può essere rifinito con il materiale che più ci aggrada, dalla classica struttura in muratura con le rifiniture in legno fino al granito.

Il vantaggio offerto dalla ghisa è la capacità di diffondere in modo lento e graduale il calore prodotto dalla combustione della legna. In alternativa può essere utilizzato con tutta tranquillità anche il pellet. L’unico svantaggio dei manufatti in ghisa è di impiegare più tempo per produrre calore. Tuttavia, una volta che la combustione ha preso il via, il camino riuscirà a riscaldare in maniera perfetta l’ambiente in cui è stato installato, e volendo anche altre stanze della casa se vi sono gli appositi collegamenti. Il camino o la stufa in ghisa potrebbero infatti essere collegati a un impianto per la produzione di acqua sanitaria o magari alimentare anche i classici radiatori.

Oggi l’industria produce queste strutture in diverse varianti, e per trovare quella che più si adatta alle diverse esigenze e alla nostra casa, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Si potrà quindi scegliere tra soluzioni che richiedono maggior spazio, altre magari da collocare in un angolo del salotto, cercando di adattare il tutto allo stile prescelto per la nostra abitazione. Non occorre quindi rinunciare a eleganza e raffinatezza.

Le stufe in ghisa nascono dall’assemblaggio di diverse componenti, che prima di essere unite tra loro, sono sottoposte a particolari lavorazioni che consentono di evitare la formazione di crepe.

Come tutti i tipi di camini e stufe, anche quelli costruiti in ghisa necessitano della normale manutenzione. Un particolare accorgimento è da seguire nella fase di pulizia. In questo caso infatti all’acqua è meglio preferire prodotti specifici: l’acqua potrebbe rovinare le diverse superfici e determinare crepe e rotture.

Photo Credit © stufa in ghisa – dalzotto.com

Post By Angela (114 Posts)

Aspirante giornalista, scrive per passione praticamente da sempre. Sensibile alla tutela del consumatore, per eTerra si occupa di Risparmio Energetico

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