Abbiamo visto più volte quanto sia importante risparmiare energia all’interno delle nostre case: un modo per preservare l’ambiente e al tempo stesso garantire il risparmio energetico. Tuttavia, il rispetto per l’ambiente e il risparmio di energia passano anche dalle nostre tavole. In effetti di questi tempi con il nuovo tipo di coltivazioni non è certo difficile trovare zucchine o melanzane, tipiche della stagione estiva, in pieno periodo natalizio. I più anziani si sorprenderanno forse, ma il loro stupore è giustificato dal fatto che al giorno d’oggi non sempre viene rispettata la stagionalità delle verdure o della frutta.

Oggi infatti grazie a nuove tecnologie in campo agricolo, ma anche per via di una buona dose di elementi chimici, è possibile trovare prodotti “fuori stagione” presso i mercati ortofrutticoli e anche presso la grande distribuzione.

Nella foto sopra, abbiamo voluto indicarvi un esempio di stagionalità delle verdure, da osservare con attenzione e seguire il più possibile per far bene all’ambiente, ma soprattutto a noi stessi.

Il consumo di frutta e verdura di stagione è sinonimo di un’alimentazione sana e corretta, ed è una buona pratica da seguire per avere un risparmio anche dal punto di vista economico. Il consumo di ortaggi, frutta e verdura in base a ciascuna stagione è un ottimo espediente per prevenire i malanni di stagione. In questo periodo ad esempio, meglio portare sulle nostre tavole dei piatti a base di broccoli, cavolfiori e finocchi oppure prediligere dei frutti come cachi e arance.

Se sulle vostre tavole dovessero comparire dei pomodori sappiate che si tratta di un prodotto che oggi nel mese di novembre non rispetta affatto la stagionalità. La nostra alimentazione deve variare proprio come cambiano le stagioni: risulterà molto sana e al tempo stesso ci permetterà anche di variare con nuovi gusti e sapori.

Prediligere frutta e verdura di stagione, e acquistare questi “sotto casa” dal nostro fruttivendolo di fiducia è un buon modo di aiutare l’ambiente. I prodotti fuori stagione prima di arrivare sulle nostre tavole compiono spesso lunghi viaggi: un dispendio di energia non trascurabile, dato dall’impiego di carburanti per il trasporto, ma spesso anche di pesticidi e conservanti necessari per preservare l’estetica e integrità dai parassiti.

Gli alimenti che non rispettano la stagionalità sono spesso poveri di quelle proprietà che di norma possiedono: vengono meno quindi vitamine e sali minerali. La maturazione subisce spesso delle brusche interruzioni ad esempio in celle frigorifere o per contro delle stimolazioni, volte a rendere il prodotto più accattivante per il cliente che di stagionalità proprio non s’intende.

Insomma mangiare frutta e verdura di stagione è sinonimo di un’alimentazione sana e corretta, e che fa bene all’ambiente.

Photo Credit: © calendario frutta verdura – paginainizio.com

Post By Angela (114 Posts)

Aspirante giornalista, scrive per passione praticamente da sempre. Sensibile alla tutela del consumatore, per eTerra si occupa di Risparmio Energetico

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