Ancora qualche settimana e il freddo tornerà a farci compagnia per diversi mesi, riportando in evidenza una delle problematiche che sta più a cuore delle famiglie italiane: il riscaldamento. Ogni anno per riscaldare e rendere confortevoli le nostre case investiamo grandi risorse, tanto che proprio il riscaldamento risulta essere una delle spese maggiori che gravano sul bilancio di ciascuna famiglia.

Ma quali sono le soluzioni cui fare ricorso per riscaldare casa? Per tradizione molte famiglie italiane scelgono il classico camino, o diversi i diversi di stufe da quelle a legna alle più moderne a pellet. In realtà nelle case di molti italiani ormai da decenni, e soprattutto nei condomini, si scelgono i termosifoni o radiatori.

Se state pensando di installare dei termosifoni nella vostra abitazione dovete tenere in conto diversi aspetti. Innanzitutto valutare le dimensioni di ciascuna stanza dove andrete a installarli, rapportando poi il tutto alle esigenze della famiglia aspetto da non sottovalutare.

In commercio sono presenti diversi modelli di radiatori, e ora questi sono dotati anche di forme più eleganti e moderne, che meglio si adattano alle costruzioni più recenti senza discostarsi troppo dall’arredo. Per fonderli in maniera completa con l’ambiente si potrebbe anche valutare la possibilità di dipingerli, facendo ricorso al colore utilizzato per le pareti.

I termosifoni classici hanno un aspetto massiccio e ingombrante, perlopiù installati per il senso orizzontale spesso sotto le finestre. Ne esistono anche dei modelli verticali adatti in particolare per gli ambienti ristretti. I materiali impiegati per realizzarli sono alluminio, ghisa o acciaio. I termosifoni rientrano nella categoria dei sistemi di riscaldamento per convezione, scaldano quindi l’aria presente nelle stanze ove sono installati.

Quando si utilizzano i termosifoni è però importante tenere ben presenti alcuni accorgimenti che garantiscono un uso corretto e salutare di questi strumenti. Meglio quindi preferire i termosifoni dotati di valvola termostatica, in grado quindi di registrarne la temperatura e regolarla all’occorrenza. Occorre poi curarne con periodicità la manutenzione. Per questo è importante eliminare l’aria che si accumula nei tubi, e ne impedisce il corretto funzionamento. É consigliabile effettuare questa operazione appena finisce la stagione invernale e non si fa più ricorso ai termosifoni, o in alternativa in autunno prima di utilizzarli.

Altro aspetto da non sottovalutare è quello di garantire una costante e corretta areazione delle stanze ove sono installati questi strumenti. Meglio ricorrere alla luce solare nelle ore del giorno, per poi chiudere ogni apertura e le persiane con l’arrivo del buio, per evitare la dispersione del calore.

Photo Credit: © radiatori – tkl.it

Post By Angela (114 Posts)

Aspirante giornalista, scrive per passione praticamente da sempre. Sensibile alla tutela del consumatore, per eTerra si occupa di Risparmio Energetico

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